Calcolo IVA online: scorpora l'IVA da fattura, lordo o netto
Calcola l'IVA online: scorporo, liquidazione e acconto
Calcola l'IVA online gratis: scorpora l'IVA da un importo lordo, calcola la liquidazione IVA mensile o trimestrale e l'acconto IVA di dicembre. Aliquote ufficiali 2026 per Italia e 29 paesi UE, codici tributo F24 e scadenze inclusi. Esporta il risultato in Excel e PDF.
Scorpora o aggiungi l'IVA
Calcola in un attimo imponibile, IVA e totale. Funziona nei due sensi.
Aliquote aggiornate al 2026. Verifica con il commercialista per casi particolari (settori speciali, prodotti esenti, regimi locali).
Calcola la liquidazione IVA
Inserisci IVA a debito e a credito del periodo. Calcola il saldo da versare con codice tributo F24 e scadenza.
Soglia minima di versamento: € 100 (DLgs 1/2024). Sotto soglia l'importo si riporta al periodo successivo. Se la scadenza cade di sabato, domenica o festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.
Calcola l'acconto IVA di dicembre
Scadenza fissa al 27 dicembre. Scegli tra metodo storico, previsionale o analitico in base alle tue esigenze.
Soglia minima di versamento: € 103,29. Sotto questa soglia l'acconto non è dovuto.
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Il calcolo dell'IVA serve a determinare l'imposta sul valore aggiunto contenuta in un importo o da aggiungere a un imponibile. Con il calcolatore qui sopra puoi scorporare l'IVA da un importo lordo o da una fattura, aggiungerla a un importo netto e passare in un attimo da imponibile a totale. Riguarda chiunque emetta o riceva fatture: professionisti, partite IVA e imprese. Sapere quanta IVA c'è in un importo è la base per fatturare correttamente, liquidare il periodo e versare il giusto con F24. Di seguito trovi la guida completa allo scorporo, alle aliquote 2026, alla liquidazione, all'acconto e ai codici tributo.
Come scorporare l'IVA da una fattura
Scorporare l'IVA da una fattura significa separare l'imponibile dall'imposta partendo dal totale lordo. È l'operazione che serve quando hai in mano l'importo finale e devi risalire alla base imponibile, per esempio per registrare una fattura o compilare la contabilità.
La formula è semplice: imponibile = totale ÷ (1 + aliquota/100). Con l'aliquota ordinaria al 22%, una fattura da 1.220 € si scorpora così: 1.220 ÷ 1,22 = 1.000 € di imponibile e 220 € di IVA.
Esempio parcella professionista. Prendiamo la parcella di un avvocato con IVA al 22% e totale di 2.440 €: l'imponibile è 2.000 € e l'IVA 440 €. Se la parcella include anche la cassa previdenziale o la ritenuta d'acconto, questi importi vanno considerati a parte rispetto al puro scorporo dell'IVA.
Inserisci il totale della fattura nel calcolatore in alto, scegli l'aliquota e ottieni imponibile e IVA separati, pronti da esportare in Excel o PDF.
La formula per scorporare l'IVA, spiegata
Lo scorporo dell'IVA parte sempre dalla stessa formula: imponibile = lordo ÷ (1 + aliquota/100). Una volta trovato l'imponibile, l'IVA è la differenza rispetto al totale. Vediamo come cambia il risultato in base all'aliquota, partendo ogni volta da un totale lordo di 1.000 €.
Con l'aliquota ordinaria al 22%, la più diffusa, 1.000 € si scorporano in 819,67 € di imponibile e 180,33 € di IVA. Con l'aliquota ridotta al 10%, tipica di ristorazione ed edilizia, gli stessi 1.000 € diventano 909,09 € di imponibile e 90,91 € di IVA. Con l'aliquota al 5% l'imponibile sale a 952,38 € e l'IVA scende a 47,62 €. Con la super ridotta al 4%, riservata ai beni di prima necessità, l'imponibile è 961,54 € e l'IVA 38,46 €.
La direzione inversa funziona allo stesso modo: per aggiungere l'IVA a un importo netto si moltiplica l'imponibile per (1 + aliquota/100). Un imponibile di 819,67 € al 22% torna a 1.000 €. Il calcolatore esegue entrambe le direzioni: scegli "Scorpora IVA" o "Aggiungi IVA" e il risultato appare all'istante, con la ripartizione tra imponibile e imposta.
Aliquote IVA in Italia nel 2026
Le aliquote IVA in Italia sono regolate dal DPR 633/1972 e specificano quali beni e servizi rientrano in ciascuna fascia. Le aliquote IVA 2026 sono invariate rispetto agli anni precedenti e sono cinque.
L'aliquota ordinaria al 22% si applica come default a tutti i beni e servizi che non rientrano in categorie specifiche. L'aliquota ridotta al 10% riguarda tra l'altro ristorazione, strutture ricettive e molti interventi edilizi. L'aliquota minima al 5% copre alcune prestazioni sociali e sanitarie e determinati prodotti. L'aliquota super ridotta al 4% è riservata ai beni di prima necessità come alimentari di base, libri e stampa. L'aliquota 0%, cioè l'esenzione, si applica a operazioni specifiche come esportazioni e prestazioni sanitarie.
Come funziona la liquidazione IVA
La liquidazione IVA è il calcolo periodico con cui si determina quanta IVA versare o portare a credito. Il meccanismo è una sottrazione: si prende l'IVA a debito, cioè quella incassata sulle vendite, e si sottrae l'IVA a credito, cioè quella pagata sugli acquisti. Se il risultato è positivo, quella è l'IVA da versare; se è negativo, si genera un credito da usare nei periodi successivi.
Esempio. La Alfa Srl in un mese incassa 5.000 € di IVA sulle vendite e ne paga 3.200 € sugli acquisti. Il saldo del periodo è 1.800 € di IVA a debito, l'importo che Alfa dovrà versare con F24.
La liquidazione può essere mensile o trimestrale. La mensile è la regola generale e scade il 16 del mese successivo al periodo. La trimestrale è opzionale, riservata a chi non supera le soglie di ricavi previste, e comporta una maggiorazione dell'1% sull'importo a titolo di interesse. Se la Beta Srl liquida trimestralmente e ha un saldo di 1.800 €, verserà 1.818 € includendo la maggiorazione. Sotto la soglia minima di 100 € il versamento non è dovuto e l'importo si riporta al periodo successivo.
Inserisci IVA a debito e a credito nel secondo tab del calcolatore per ottenere il saldo, il codice tributo corretto e la scadenza esatta del versamento.
Acconto IVA: metodi di calcolo e scadenza
L'acconto IVA è un versamento anticipato sull'imposta dell'ultimo periodo dell'anno, con scadenza fissa al 27 dicembre. Esistono tre metodi per calcolarlo, e si può scegliere quello più conveniente.
Il metodo storico applica l'88% al versamento dello stesso periodo dell'anno precedente. È il più usato perché il più sicuro: se la Gamma Srl a dicembre dell'anno scorso ha versato 4.000 € di IVA, l'acconto storico è 3.520 €. Il metodo previsionale applica sempre l'88%, ma sulla stima dell'IVA che si prevede di versare quest'anno: conviene quando ci si aspetta un dicembre più debole, ma se la stima risulta troppo bassa scattano le sanzioni. Il metodo analitico calcola il 100% dell'IVA effettivamente dovuta sulle operazioni dal 1° al 20 dicembre: è il più preciso ma richiede i dati aggiornati a metà mese.
L'acconto non è dovuto se l'importo calcolato è inferiore a 103,29 €. Si versa con codice tributo 6013 per i contribuenti mensili e 6035 per i trimestrali. Il terzo tab del calcolatore gestisce tutti e tre i metodi e ti dice subito quanto versare e con quale codice.
Aliquote IVA in Europa e negli altri paesi
Le aliquote IVA non sono uguali in tutta Europa: ogni Stato membro fissa le proprie entro i limiti della direttiva UE. Conoscere l'aliquota del paese giusto serve a chi fattura all'estero o acquista da fornitori esteri. Ecco le aliquote ordinarie dei paesi più cercati, aggiornate al 2026.
| Paese | Ordinaria | Ridotte |
|---|---|---|
| 🇮🇹 Italia | 22% | 10% · 5% · 4% |
| 🇩🇪 Germania | 19% | 7% |
| 🇫🇷 Francia | 20% | 10% · 5,5% · 2,1% |
| 🇪🇸 Spagna | 21% | 10% · 4% |
| 🇨🇭 Svizzera | 8,1% | 3,8% · 2,6% |
| 🇬🇧 Regno Unito | 20% | 5% |
| 🇭🇺 Ungheria | 27% | 18% · 5% |
Il calcolatore copre 30 paesi tra UE ed extra-UE: seleziona il paese dal menu a tendina e le aliquote disponibili si aggiornano in automatico, con la valuta corretta.
Codici tributo IVA per il versamento con F24
Ogni versamento IVA con modello F24 richiede il codice tributo corretto, che identifica il periodo di riferimento. Di seguito i codici tributo IVA più usati per liquidazioni mensili, trimestrali e acconto.
| Liquidazione mensile | |
| 6001 | Gennaio |
| 6002 | Febbraio |
| 6003 | Marzo |
| 6004 | Aprile |
| 6005 | Maggio |
| 6006 | Giugno |
| 6007 | Luglio |
| 6008 | Agosto |
| 6009 | Settembre |
| 6010 | Ottobre |
| 6011 | Novembre |
| 6012 | Dicembre |
| Liquidazione trimestrale | |
| 6031 | I trimestre (gennaio-marzo) |
| 6032 | II trimestre (aprile-giugno) |
| 6033 | III trimestre (luglio-settembre) |
| 6034 | IV trimestre — contribuenti speciali art. 74 DPR 633/72 |
| Acconto IVA | |
| 6013 | Contribuenti mensili |
| 6035 | Contribuenti trimestrali |
| Saldo annuale | |
| 6099 | Saldo IVA da dichiarazione annuale |
Domande frequenti
Come si calcola l'IVA?
Per calcolare l'IVA si moltiplica l'imponibile per l'aliquota. Con aliquota al 22%, l'IVA su 100 € di imponibile è 22 €, per un totale di 122 €. Per scorporare l'IVA da un importo lordo si divide invece il totale per (1 + aliquota/100).
Come si scorpora l'IVA da un importo?
Per scorporare l'IVA da un importo lordo si divide il totale per (1 + aliquota/100). Esempio al 22%: 122 € diventano 100 € di imponibile e 22 € di IVA. Il calcolatore lo fa per tutte le aliquote italiane e per 30 paesi.
Come si scorpora l'IVA al 22%?
Per scorporare l'IVA al 22% si divide l'importo lordo per 1,22. L'IVA è la differenza tra lordo e imponibile. Esempio: 244 € ÷ 1,22 = 200 € di imponibile più 44 € di IVA.
Come si toglie l'IVA da un importo?
Per togliere l'IVA da un importo lordo si divide il totale per (1 + aliquota/100), ottenendo l'imponibile; la differenza è l'IVA. Da 610 € al 22% si ottengono 500 € di imponibile e 110 € di IVA.
Quanto è l'IVA su 100 euro?
L'IVA su 100 euro dipende dall'aliquota. Se 100 € è l'imponibile: al 22% l'IVA è 22 €, al 10% è 10 €, al 4% è 4 €. Se 100 € è il totale lordo al 22%, l'imponibile è 81,97 € e l'IVA 18,03 €.
Come si calcola l'acconto IVA?
Per calcolare l'acconto IVA con il metodo storico si applica l'88% al versamento dello stesso periodo dell'anno precedente. Con il metodo analitico si versa il 100% dell'IVA dovuta sulle operazioni dal 1° al 20 dicembre. La scadenza è il 27 dicembre, con codice tributo 6013 per i mensili o 6035 per i trimestrali.
Quali sono le aliquote IVA in Italia nel 2026?
Le aliquote IVA in vigore in Italia nel 2026 sono cinque: 22% ordinaria, 10% ridotta, 5% minima, 4% super ridotta e 0% per le operazioni esenti. Sono invariate rispetto agli anni precedenti.
Qual è l'aliquota IVA in Spagna, Germania e Francia?
L'aliquota IVA ordinaria è il 21% in Spagna, il 19% in Germania e il 20% in Francia, ciascuna con proprie aliquote ridotte. Il calcolatore supporta 30 paesi tra UE ed extra-UE.
Quali sono i codici tributo per versare l'IVA con F24?
I codici tributo IVA per la liquidazione mensile vanno da 6001 (gennaio) a 6012 (dicembre). Per la liquidazione trimestrale si usano 6031, 6032, 6033 e 6034. L'acconto IVA usa il codice 6013 per i mensili e 6035 per i trimestrali; il saldo annuale usa il 6099.
Posso esportare il calcolo dell'IVA in Excel?
Sì, ogni risultato del calcolatore si esporta in Excel e in PDF, con imponibile, IVA, totale, codice tributo F24 e scadenza, pronti da archiviare o inviare al commercialista.
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