Calcolatore ravvedimento operoso
Calcola il ravvedimento operoso online: aggiornato 2026
Calcola il ravvedimento operoso online gratis: sanzioni ridotte e interessi legali per regolarizzare versamenti IVA, IRPEF, IRES, IRAP e ritenute in ritardo. Aggiornato al regime DLgs 87/2024 e al tasso legale 1,60% del 2026, con codici tributo F24 inclusi.
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Sanzione, interessi e codici tributo F24 calcolati in automatico.
Nuovo regime dal 1° settembre 2024 (DLgs 87/2024): sanzione base 25% (era 30%). Tasso interesse legale 2026: 1,60%. Per casi particolari verifica con il commercialista.
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Cos'è il ravvedimento operoso e a cosa serve
Il ravvedimento operoso è un meccanismo che permette al contribuente di sanare spontaneamente una violazione fiscale (omesso o tardivo versamento, errore di compilazione, dichiarazione infedele) ottenendo una riduzione della sanzione altrimenti applicabile dall’Agenzia delle Entrate.
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La regola è semplice: più tempestiva è la regolarizzazione, minore è la sanzione.
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Per accedere al ravvedimento serve che la violazione non sia ancora stata contestata formalmente. Finché non hai ricevuto un avviso di accertamento o un atto di liquidazione, puoi pagare in autonomia con una sanzione ridotta.
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Il versamento si effettua con modello F24, indicando in modo separato l’imposta dovuta, la sanzione ridotta e gli interessi legali.
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Quali tributi si possono ravvedere
Il ravvedimento ordinario si applica a tutti i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate:
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- IVA: liquidazioni mensili (codici 6001-6012), trimestrali (6031-6034) e acconto (6013, 6035)
- IRPEF e IRES: saldo e acconti delle imposte sui redditi
- IRAP: imposta regionale sulle attività produttive
- Ritenute: lavoratori dipendenti, autonomi, addizionali regionali e comunali
- Imposta di registro, bollo e altri tributi minori
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Per i tributi locali (IMU, TARI, TASI) esistono varianti del ravvedimento gestite direttamente dai Comuni: le regole base sono simili, ma le sanzioni e i codici tributo cambiano. Verifica sempre con il tuo commercialista in caso di dubbi.
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Le fasce di ravvedimento operoso 2026
Le sanzioni sono organizzate in 6 fasce temporali: più velocemente regolarizzi, minore è la riduzione applicata alla sanzione base.
Entro 14 giorni
0,083%/g 1/10 di 1/15Da 15 a 30 giorni
1,25% 1/10Da 31 a 90 giorni
1,389% 1/991 gg – dichiarazione
3,125% 1/8Entro dich. anno succ.
3,571% 1/7Oltre dich. anno succ.
4,167% 1/6Come si calcolano sanzione e interessi del ravvedimento
Come si calcolano sanzione e interessi del ravvedimento
01 · Imposta
Importo originale
02 · Imposta
Ridotta per fascia
03 · Imposta
Tasso legale annuo
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Il ravvedimento è una rete di sicurezza utile, ma il modo più semplice di evitarlo è non dimenticare le scadenze.
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Domande frequenti
Quanto costa il ravvedimento operoso?
Il ravvedimento operoso non ha un costo fisso: paghi l’imposta originale, una sanzione ridotta proporzionale al ritardo e gli interessi legali. Per un’IVA di 5.000 € regolarizzata entro 30 giorni, la sanzione è di 62,50 € più interessi minimi (pochi euro). Più tardi paghi, più alta è la sanzione: oltre due anni di ritardo arriva al 4,167% dell’imposta.
Quando conviene fare il ravvedimento operoso?
Conviene sempre, finché è possibile. Se hai dimenticato un versamento, ravvederti prima possibile riduce sensibilmente la sanzione: tra ravvedimento sprint (entro 14 giorni) e ravvedimento ultrabiennale (oltre 2 anni) la sanzione può essere 30 volte più alta. Inoltre il ravvedimento è precluso una volta ricevuto un avviso di accertamento, quindi prima sani la situazione, prima sei al sicuro.
Come si versa il ravvedimento operoso?
Il versamento si fa con modello F24, indicando tre voci separate: l’imposta originale (con il suo codice tributo, es. 6001 per IVA gennaio), la sanzione ridotta (codice fisso per imposta, es. 8904 per IVA) e gli interessi legali (codice 1991 per IVA). Tutti vanno nella sezione Erario, con l’anno di riferimento del periodo violato.