Scadenzario fiscale 2026: tutte le scadenze in un calendario
Il calendario fiscale interattivo delle scadenze da luglio a dicembre 2026, filtrabile per profilo e settore.
Prossima scadenza fiscale
Qui vedi quando scadono. Dentro Sibill le scadenze arrivano già calcolate sui tuoi dati, con gli importi reali e l'F24 da pagare in un clic.
Luglio 2026
Scadenzario fiscale 2026 completo: tutte le date
Questo scadenzario fiscale 2026 (o scadenziario) raccoglie, da luglio a dicembre, gli F24 mensili, il saldo e gli acconti delle imposte, l’IVA e le LIPE, i contributi INPS, gli elenchi INTRASTAT, il saldo IMU e l’acconto IVA, oltre alle scadenze settoriali di trasporti ed edilizia. Qui sotto trovi l’elenco completo delle date in formato testo.
Mostra l’elenco completo delle scadenze 2026
Scadenze fiscali di luglio 2026
- 16 luglio · F24 mensile. IVA di giugno, ritenute IRPEF su dipendenti e autonomi, contributi INPS dipendenti (UniEmens).
- 20 luglio · Saldo + 1° acconto (ISA e forfettari). Saldo 2025 e 1° acconto 2026, senza maggiorazione, di IRPEF/IRES/IRAP e imposta sostitutiva per i soggetti ISA e forfettari.
- 20 luglio · Contributi INPS artigiani e commercianti. Saldo 2025 e 1° acconto 2026 sui contributi eccedenti il minimale, in linea con le scadenze dei redditi.
- 27 luglio · INTRASTAT giugno / 2° trimestre. Elenchi delle operazioni intracomunitarie. Scadenza slittata dal 25 (sabato).
- 30 luglio · Saldo + 1° acconto con maggiorazione 0,40% (+0,40%). Per i soggetti non ISA (scadenza ordinaria 30 giugno): ultimo giorno per versare con la maggiorazione dello 0,40%.
- 31 luglio · Rottamazione-quinquies: 1ª o unica rata. Prima o unica rata della definizione agevolata; per l’unica soluzione tolleranza fino al 5 agosto. Non rientra nella sospensione feriale.
Scadenze fiscali di agosto 2026
- 20 agosto · Il muro del 20 agosto (evento cardine). Per la sospensione feriale confluiscono qui tutti gli F24 in scadenza dal 1° al 20 agosto: IVA mensile di luglio e del 2° trimestre, ritenute, contributi INPS dipendenti e Gestione Separata, 2ª rata contributi fissi artigiani e commercianti, rate rateizzate, saldo e acconto ISA/forfettari con maggiorazione 0,80%, ENASARCO 2° trimestre.
- 25 agosto · INTRASTAT luglio. Elenchi delle operazioni intracomunitarie di luglio. Non rientra nella sospensione feriale: resta al 25 agosto.
Scadenze fiscali di settembre 2026
- 16 settembre · F24 mensile. IVA di agosto, ritenute IRPEF, contributi INPS dipendenti.
- 25 settembre · INTRASTAT agosto. Elenchi operazioni intracomunitarie di agosto.
- 30 settembre · 730/2026 · LIPE · bollo e-fatture. Termine Modello 730/2026, invio LIPE 2° trimestre, imposta di bollo e-fatture 2° trimestre, esterometro.
Scadenze fiscali di ottobre 2026
- 16 ottobre · F24 mensile. IVA di settembre, ritenute IRPEF, contributi INPS dipendenti.
- 26 ottobre · 730 integrativo · INTRASTAT. Termine 730 integrativo ed elenchi INTRASTAT di settembre / 3° trimestre. Scadenza slittata dal 25 (domenica).
Scadenze fiscali di novembre 2026
- 2 novembre · Redditi PF/SP/SC e IRAP · 770 · Concordato preventivo. Dichiarazioni redditi e IRAP dei soggetti solari, Modello 770 e adesione al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027. Scadenza slittata dal 31 ottobre (sabato).
- 16 novembre · F24 mensile · IVA 3° trim. · contributi fissi INPS. IVA di ottobre e ritenute; IVA del 3° trimestre per i trimestrali; 4ª rata contributi fissi INPS artigiani e commercianti.
- 25 novembre · INTRASTAT ottobre. Elenchi operazioni intracomunitarie di ottobre.
- 30 novembre · 2° acconto 2026 · LIPE · bollo e-fatture. Secondo acconto (o unica rata) IRPEF/IRES/IRAP 2026, LIPE 3° trimestre e imposta di bollo e-fatture 3° trimestre. Per i forfettari il 2° acconto va in unica soluzione.
Scadenze fiscali di dicembre 2026
- 16 dicembre · F24 mensile · saldo IMU · TFR. IVA di novembre e ritenute; saldo IMU 2026 (immobili strumentali); acconto imposta sostitutiva rivalutazione TFR.
- 28 dicembre · Acconto IVA 2026. Versamento dell’acconto IVA per mensili e trimestrali. Scadenza slittata dal 27 (domenica).
Scadenze fiscali 2026 per trasporti e logistica
- 31 luglio · Rimborso accise gasolio autotrazione, 2° trimestre. Domande dal 1° al 31 luglio 2026; il credito si usa in F24 con codice tributo 6740.
- 2 novembre · Rimborso accise gasolio autotrazione, 3° trimestre. Domande entro fine ottobre; dal 2026 la presentazione per il credito in compensazione è solo telematica (Servizio Telematico Doganale). Il 31/10 è sabato: termine slittato al 2 novembre.
- 31 dicembre · Quota Albo autotrasportatori 2027. Pagamento del contributo annuale via PagoPA sul portale alboautotrasporto.it; portale attivo da inizio novembre.
Scadenze fiscali 2026 per l'edilizia
- Ogni mese (giorno indicativo, entro il 20 circa) · Denuncia MUT e versamento alla Cassa Edile: denuncia mensile telematica e versamento di contributi e accantonamenti. Il giorno esatto varia per Cassa Edile provinciale: verifica con la tua Cassa territoriale.
Le attività di turismo, ristorazione e retail hanno inoltre scadenze comunali senza date fisse nazionali, come l’imposta di soggiorno e la TARI: le date le stabilisce il Comune.
Estate fiscale 2026: sospensione feriale e scadenze di agosto
L'estate concentra buona parte dei versamenti dell'anno. Con la sospensione feriale tutti gli F24 in scadenza dal 1° al 20 agosto slittano al 20 agosto senza sanzioni: è il "muro" da preparare in anticipo. Chi versa saldo e primo acconto oltre la scadenza ordinaria applica una maggiorazione dello 0,40% (0,80% nella proroga ISA e forfettari). Sopra trovi tutto il secondo semestre; il countdown in alto punta sempre alla prossima scadenza utile per il profilo scelto.
Glossario delle scadenze fiscali 2026
Selezione dei principali adempimenti: non sostituisce il commercialista. Verifica sempre date e importi sul portale dell'Agenzia delle Entrate e, per le voci settoriali, presso l'ente competente.
Lo scadenzario fiscale 2026 (scritto anche scadenziario) è il calendario che raccoglie in ordine di data tutte le scadenze fiscali dell'anno: versamenti con F24, saldo e acconto delle imposte, IVA e LIPE, contributi INPS, dichiarazioni. Il meccanismo di fondo è il giorno 16 di ogni mese, quando si concentrano IVA, ritenute e contributi, con i picchi di saldo e acconto tra luglio e novembre. Riguarda partite IVA, società , forfettari e datori di lavoro, e serve proprio a chiunque debba pagare tasse e contributi senza arrivare in ritardo. Perché saltare una scadenza significa sanzioni e interessi, mentre pianificarla in anticipo protegge la cassa. Il calendario fiscale interattivo qui sopra copre il secondo semestre, da luglio a dicembre 2026, ed è filtrabile per profilo e settore: qui sotto trovi come funziona, mese per mese, e le date da non perdere.
Come funziona lo scadenzario fiscale 2026
Il calendario fiscale italiano segue un ritmo abbastanza regolare, e capirne l'ossatura aiuta a non rincorrere le date. Il perno è il giorno 16 di ogni mese: è quando si versano con F24 l'IVA del mese precedente (per i contribuenti mensili), le ritenute IRPEF su dipendenti e collaboratori e i contributi INPS. Chi liquida l'IVA per trimestri la versa invece a metà del secondo mese successivo al trimestre, con l'ultima rata dell'anno spostata all'acconto di dicembre.
Sopra questa base mensile si innestano gli appuntamenti più pesanti dell'anno. Tra giugno e luglio cadono saldo e primo acconto delle imposte sui redditi; a fine novembre il secondo acconto; a dicembre il saldo IMU e l'acconto IVA. Si aggiungono le comunicazioni periodiche come la LIPE e l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche a fine di ogni trimestre, gli elenchi INTRASTAT intorno al 25, e le scadenze di settore per chi opera in edilizia, trasporti, turismo o retail. Il calendario fiscale qui sopra raccoglie tutte queste scadenze da luglio a dicembre 2026 e le filtra per il tuo profilo, così vedi solo ciò che ti riguarda.
Scadenze fiscali 2026: saldo, acconti e maggiorazioni
Il secondo semestre 2026 ruota attorno a tre momenti. Il primo è la coda di saldo 2025 e primo acconto 2026: i soggetti ISA e i forfettari versano senza maggiorazione entro il 20 luglio, mentre chi aveva la scadenza ordinaria del 30 giugno può ancora pagare entro il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%. Il secondo è il 2 novembre, quando slittano dal 31 ottobre le dichiarazioni dei redditi, l'IRAP, il modello 770 e l'adesione al Concordato Preventivo Biennale. Il terzo è la chiusura d'anno: secondo acconto il 30 novembre, saldo IMU il 16 dicembre e acconto IVA il 28 dicembre.
Il secondo acconto merita un'attenzione in più. Per società e professionisti strutturati è spesso il versamento più alto del semestre, e per i forfettari va pagato in unica soluzione. Arriva inoltre a ridosso di dicembre, quando la cassa è già sotto pressione per tredicesime e acconto IVA: inserirlo per tempo nel piano di cassa, magari usando il campo importo dello scadenzario qui sopra, evita di trovarsi scoperti proprio nelle settimane peggiori.
Sospensione feriale 2026: come funziona e cosa slitta al 20 agosto
La sospensione feriale dei versamenti fiscali sposta al 20 agosto, senza sanzioni né interessi, tutti gli adempimenti con modello F24 in scadenza tra il 1° e il 20 agosto. È una misura ormai strutturale del calendario fiscale italiano e riguarda IVA, ritenute, contributi INPS e rate in corso. In pratica il Fisco riconosce che a inizio agosto le imprese sono ferme e concede più tempo, ma il rovescio della medaglia è che i versamenti non spariscono: si accumulano tutti sullo stesso giorno.
Per questo il 20 agosto è il giorno più pesante dell'anno per la cassa di molte PMI. Nello stesso F24 possono convivere l'IVA di luglio, l'IVA del secondo trimestre, le ritenute sui dipendenti, i contributi INPS e la seconda rata dei contributi fissi di artigiani e commercianti. Se poi rientri nella proroga ISA o sei forfettario, si aggiungono saldo e primo acconto con la maggiorazione dello 0,80%. Conoscere le date con anticipo permette di accantonare gli importi già a luglio, invece di scoprirli tutti insieme al rientro dalle ferie.
Attenzione alle eccezioni. La sospensione feriale copre i versamenti con F24, non tutto: gli elenchi INTRASTAT di luglio restano al 25 agosto e le rate della rottamazione seguono il proprio calendario. Se una scadenza non passa dall'F24, verifica sempre la data sul sito dell'ente competente.
Scadenzario, scadenziario o calendario fiscale: come si scrive
Si può scrivere in entrambi i modi: scadenzario e scadenziario sono due varianti corrette della stessa parola, e i dizionari le registrano tutte e due. Nella pratica professionale e nei software gestionali prevale la forma scadenzario, che è anche quella usata in questa pagina. Qualunque grafia tu preferisca, la sostanza non cambia: è il registro, cartaceo o digitale, in cui annoti le scadenze di pagamento e gli adempimenti in ordine di data per non farti sorprendere.
Uno scadenzario fiscale fatto bene non si limita a elencare le date: le filtra per il tuo profilo, distingue ciò che riguarda una SRL da ciò che tocca un forfettario e ti dice quanto devi accantonare e quando. È esattamente quello che fa lo strumento in cima a questa pagina, e che dentro Sibill diventa automatico, con le scadenze calcolate sui tuoi dati reali e l'F24 pagabile direttamente dalla piattaforma.
Domande frequenti sullo scadenzario fiscale 2026
Lo scadenzario fiscale 2026 (chiamato anche scadenziario o calendario fiscale) è l'elenco ordinato per data di tutti gli adempimenti tributari dell'anno: versamenti con F24, saldo e acconto delle imposte, liquidazioni IVA e LIPE, contributi INPS, dichiarazioni e comunicazioni. Serve a imprese, partite IVA e forfettari per pagare tasse e contributi entro i termini ed evitare sanzioni. Il calendario in questa pagina raccoglie le scadenze da luglio a dicembre 2026 e le filtra per profilo e settore.
Nessuna differenza sostanziale: sono due nomi per la stessa cosa. Il calendario fiscale (o scadenzario, o scadenziario) è la raccolta delle scadenze fiscali ordinate per data. "Scadenzario" sottolinea l'elenco degli adempimenti da spuntare, "calendario fiscale" la vista temporale mese per mese; nella pratica si usano come sinonimi.
Slittano al 20 agosto tutti i versamenti con F24 in scadenza tra il 1° e il 20 agosto: l'IVA mensile di luglio e quella del secondo trimestre, le ritenute IRPEF, i contributi INPS di dipendenti e Gestione Separata, la seconda rata dei contributi fissi di artigiani e commercianti e le rate dei piani in corso. Restano invece alle loro date gli adempimenti che non passano dall'F24, come gli elenchi INTRASTAT del 25 agosto.
Se salti una scadenza puoi rimediare con il ravvedimento operoso: versi l'imposta dovuta più una sanzione ridotta e gli interessi legali, con importi che crescono all'aumentare del ritardo. Conviene muoversi il prima possibile, perché nei primi 14 giorni la sanzione è minima e cresce a scaglioni. Il ravvedimento è possibile solo finché l'Agenzia delle Entrate non ha già contestato la violazione.
Il secondo acconto (o la rata unica) di IRPEF, IRES e IRAP per il 2026 si versa entro il 30 novembre 2026. Per i contribuenti forfettari l'acconto di novembre va pagato in unica soluzione, senza possibilità di rateizzarlo. Nella stessa data scadono anche la LIPE del terzo trimestre e l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre.
L'acconto IVA 2026 scade il 28 dicembre 2026, perché il termine ordinario del 27 cade di domenica. Riguarda sia i contribuenti mensili sia i trimestrali e si calcola con uno dei tre metodi ammessi: storico, previsionale o analitico. Il codice tributo per il versamento con F24 è il 6013 per i mensili e il 6035 per i trimestrali.
Il calendario raccoglie i principali adempimenti nazionali del secondo semestre 2026 e permette di filtrarli per profilo e settore, ma non può coprire ogni situazione particolare: regimi speciali, scadenze comunali come TARI e imposta di soggiorno, o termini fissati da enti territoriali variano caso per caso. Usalo come base di pianificazione e verifica sempre le tue scadenze specifiche con il commercialista.