Un’efficace gestione aziendale si basa su una pianificazione finanziaria solida. In questo contesto, il cash flow previsionale rappresenta uno degli strumenti più utili. Questo prospetto, infatti, permette alle aziende di mantenere il controllo sulle proprie finanze, prevedendo entrate e uscite future, e facilitando così decisioni strategiche e richieste di affidamento bancario. Vediamo nel dettaglio che cos’è il cash flow previsionale, come si calcola e quali sono le best practice per implementarlo.
Che cos’è il cash flow previsionale?
Il cash flow previsionale, o rendiconto finanziario previsionale, è uno strumento che consente di stimare in anticipo i flussi di cassa di un’azienda, ovvero le transazioni di denaro in entrata e in uscita in un determinato periodo di tempo. Questo strumento diventa fondamentale per gestire la liquidità aziendale e garantire che ci siano sempre sufficienti risorse disponibili per far fronte agli impegni finanziari.
In altre parole, il cash flow previsionale è una previsione, o forecast, dei flussi di cassa futuri. A differenza del budget, che rappresenta una pianificazione più statica, il forecast è un documento dinamico che si aggiorna costantemente in base a nuovi dati e cambiamenti nelle condizioni economiche e di mercato.
Forecast cos’è e cosa significa
Il termine inglese forecast significa previsione. In ambito aziendale, il forecast si riferisce a una previsione finanziaria basata su dati storici e previsioni di mercato. Questa previsione consente di anticipare eventi futuri, come l’andamento delle vendite, i costi operativi o i flussi di cassa, aiutando le aziende a prendere decisioni strategiche e consapevoli. La differenza tra budget e forecast, quindi, risiede nel fatto che il budget rappresenta un piano finanziario fisso, mentre il forecast è un documento flessibile e in continuo aggiornamento.
Come funziona un prospetto del cash flow previsionale
Un prospetto di cash flow previsionale si basa su una serie di previsioni riguardanti entrate e uscite di denaro. Questi dati vengono elaborati per determinare in che modo l’azienda possa gestire la propria liquidità in un certo lasso di tempo, che può essere mensile, trimestrale o annuale.
Il prospetto si articola in tre principali categorie:
- cash flow operativo include tutte le attività legate all’operatività quotidiana dell’azienda, come vendite, pagamenti di fornitori e spese operative;
- cash flow da investimenti si riferisce a flussi di cassa derivanti da investimenti a lungo termine, come acquisti o cessioni di immobili e attrezzature;
- cash flow da finanziamenti riguarda i flussi di denaro provenienti da attività di finanziamento, come l’emissione di azioni, la richiesta di prestiti o il pagamento di dividendi.
L’obiettivo del prospetto è quello di fornire un quadro chiaro e aggiornato sulle risorse finanziarie dell’azienda, permettendo di anticipare eventuali criticità o eccessi di liquidità.
Documenti essenziali per il forecasting
Per costruire un cash flow previsionale accurato, è necessario raccogliere una serie di documenti essenziali che forniscono una visione completa della situazione finanziaria dell’azienda. Tra questi ci sono:
- il bilancio d’esercizio, che consente di analizzare le performance finanziarie dell’anno precedente;
- il prospetto dei flussi di cassa storici, che serve per identificare i pattern di incasso e pagamento;
- le previsioni di vendita, che forniscono dati basati su analisi di mercato e trend di crescita futuri;
- i piani di investimento, che danno informazioni riguardanti eventuali spese per nuovi progetti o acquisizioni;
- i contratti di finanziamento, che comprendono i termini e le scadenze di eventuali prestiti o linee di credito già in essere.
L’importanza del cash flow previsionale per l’azienda
Un cash flow previsionale accurato è essenziale per garantire che l’azienda abbia le risorse necessarie per finanziare la propria operatività quotidiana e i progetti a lungo termine. Prevedere i flussi di cassa consente di:
- gestire la liquidità, ovvero sapere in anticipo quando potrebbero esserci picchi o cali di liquidità permette di agire per tempo;
- pianificare investimenti, cioè avere una previsione chiara permette di capire quando è il momento migliore per effettuare investimenti;
- accedere a finanziamenti bancari, infatti un prospetto ben strutturato facilita la richiesta di affidamento bancario, dimostrando la capacità dell’azienda di rimborsare eventuali prestiti;
- ridurre il rischio finanziario, in quanto grazie alla previsione dei flussi di cassa è possibile individuare in anticipo potenziali difficoltà economiche e adottare misure correttive.
Calcolo del cash flow previsionale: formula ed esempio pratico
Il calcolo del cash flow previsionale può essere eseguito utilizzando una formula semplice:
Flusso di cassa netto = Entrate − Uscite
Esempio pratico
Immaginiamo un’azienda che prevede entrate per 120.000€ e uscite per 60.000€ nel prossimo mese. Il cash flow previsionale netto sarà:
120.000€ − 60.000€ = 60.000€
Questo significa che, se le previsioni si confermano accurate, l’azienda avrà un surplus di 60.000€ da utilizzare per investimenti o come riserva di liquidità.
Best practices per un cash flow previsionale accurato
Per garantire che il cash flow previsionale sia efficace e affidabile, è importante seguire alcune best practice. Vediamole insieme.
- Aggiorna regolarmente il forecast: le condizioni di mercato possono cambiare rapidamente, quindi il cash flow previsionale deve essere sempre aggiornato;
- utilizza dati storici accurati: basarsi su dati reali migliora la qualità delle previsioni;
- considera diverse ipotesi: costruire scenari alternativi (best case, worst case) permette di prepararsi a eventuali imprevisti;
- monitora costantemente le variazioni: confrontare le previsioni con i risultati effettivi aiuta a identificare eventuali discrepanze e a migliorare le previsioni future.
Seguendo queste best practice, il cash flow previsionale diventa uno strumento strategico per la gestione finanziaria dell’azienda, migliorando l’efficacia delle decisioni e facilitando l’accesso ai finanziamenti esterni, come l’affidamento bancario.
Strumenti per costruire e calcolare il cash flow previsionale
Grazie all’applicazione di buone pratiche e all’utilizzo di strumenti adeguati, le aziende possono ottimizzare la gestione della propria liquidità e rafforzare la propria posizione sul mercato. Uno questi tool è Sibill, il tool che automatizza la gestione del flusso di cassa, evitandoti il rischio di incorrere in errori dovuti alla compilazione manuale.
Con Sibill puoi:
- collegare tutti i conti bancari per analizzare saldi e movimenti in un unico posto;
- collegare i sistemi contabili per importare le fatture e ottenere la prima nota con un clic;
- automatizzare la previsione di cassa e anticipare problemi di liquidità;
- effettuare la riconciliazione automatica delle fatture risparmiando ore di lavoro manuale;
- impostare delle notifiche per ricordarti tutti i pagamenti da effettuare o da ricevere.