Salvo buon fine: cos’è e quando viene utilizzato

Clausola salvo buon fine, conosciuta anche con l’acronimo SBF, è un termine che compare spesso nei contratti commerciali e finanziari, specialmente in occasione di transazioni che coinvolgono pagamenti attraverso assegni bancari o Ri.ba. Ma cos’è la clausola salvo buon fine, esattamente? E come funziona? Ne parliamo in questo articolo.

La clausola salvo buon fine e il pagamento con assegno

Per comprendere il significato della clausola salvo buon fine, conviene associare il concetto ai vari contesti in cui viene applicato. Iniziamo, quindi con il pagamento tramite assegno bancario. Quando si inserisce la clausola SBF in una transazione, si stabilisce che il pagamento sarà considerato valido solo dopo la conferma o l’effettiva ricezione della quota. Nel caso degli assegni, questo significa che il beneficiario non può considerare eseguito il pagamento, finché l’assegno non è stato incassato e i fondi non sono stati effettivamente accreditati sul suo conto.

Perché un assegno bancario non va a buon fine?

Ci sono diversi motivi per cui un assegno bancario potrebbe non andare a buon fine, anche se è stato emesso. Queste possono includere:

  • insufficienza di fondi sul conto del debitore;
  • errori nella compilazione dell’assegno;
  •  o, addirittura, frodi

La clausola di salvo buon fine offre una sorta di garanzia per il beneficiario, grazie alla quale il pagamento avviene solo quando sono soddisfatte determinate condizioni.

Anticipo salvo buon fine: cos’è?

In alcuni casi, per accelerare il processo di pagamento, le parti coinvolte possono concordare i cosiddetti anticipi effetti salvo buon fine, secondo i quali il beneficiario può richiedere un pagamento parziale o totale prima che il processo di incasso dell’assegno sia completato. È utile notare che l’anticipo effetti SBF è spesso vincolato a condizioni specifiche e che può comportare costi aggiuntivi o tassi di interesse.

Il salvo buon fine funziona anche alle Ri.Ba?

Sì, la clausola di salvo buon fine può essere applicata anche alla Riba bancariao Ri.Ba. Come nel caso di assegno bancario, nelle transazioni che coinvolgono il pagamento tramite Riba bancarie, il SBF viene utilizzato per garantire che il pagamento venga considerato eseguito, solo quando la ricevuta bancaria è stata effettivamente accettata o regolarizzata.

Anticipo fatture SBF: come funziona

In alcune situazioni, le aziende optano per l’anticipo delle fatture: una pratica in cui un finanziatore fornisce liquidità anticipata, in cambio delle fatture emesse. Il salvo buon fine può essere incluso anche in questo contesto, al fine di garantire che il finanziatore riceva il pagamento solo quando le fatture vengono effettivamente regolarizzate.

Differenza tra clausola salvo buon fine e sconto

Quando si parla di clausola salvo buon fine, è utile valutare anche il concetto di sconto, talvolta applicato ai termini di pagamento. Mentre il SBF si concentra sulla sicurezza del pagamento, lo sconto è un accordo secondo il quale il pagante può ottenere una riduzione, uno sconto appunto, sul totale dell’importo dovuto se effettua il pagamento entro una certa data. In altre parole, il salvo buon fine è più orientato a garantire l’esito positivo del pagamento, mentre lo sconto incoraggia un pagamento più rapido attraverso incentivi finanziari.

Come scegliere i mezzi di pagamento

Come avrai avuto modo di comprendere dalla lettura dei paragrafi precedenti, la clausola di salvo buon fine contribuisce a rendere il pagamento più sicuro; tuttavia, ci sono metodi di pagamento – come il contante o il bonifico – che sono considerati più immediati e sicuri per il beneficiario, rispetto a quelli in cui è applicabile il SBF.

In conclusione, la clausola SBF svolge un ruolo cruciale nel garantire la regolarità dei pagamenti nelle transazioni commerciali; la sua inclusione nei contratti tutela il beneficiario, assicurando che il pagamento sia considerato valido solo quando sono soddisfatte determinate condizioni, tuttavia, è bene considerare tutte le diverse opzioni di pagamento disponibili, per garantire al portafoglio aziendale il corretto approvvigionamento della liquidità.

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