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Quante tasse paga una SRL?Simulatore IRES e IRAP 2026
La tassazione di una SRL si gioca su due imposte: l'IRES al 24% sul reddito e l'IRAP regionale sul valore della produzione. Inserisci l'utile e calcola in pochi secondi imposte, aliquota effettiva e utile netto, anche se distribuito ai soci.
qui compare il prospetto completo con acconti, rate e codici F24.
In sintesi
La risposta rapida
Una SRL paga due imposte: l'IRES al 24% sul reddito imponibile e l'IRAP con aliquota regionale (ordinaria 3,90%) sul valore della produzione. In media il conto si aggira sul 27-28% dell'utile ante imposte. Se poi distribuisci gli utili, sui dividendi scatta una ritenuta del 26% e il carico complessivo puĂ² superare il 46%.
Il calcolo
Come si calcolano IRES e IRAP di una SRL
IRES · 24% (o 20% premiale)
Si applica al reddito imponibile: l'utile civilistico corretto con le variazioni fiscali in aumento e in diminuzione previste dal TUIR (costi indeducibili, deduzioni come la maxi-deduzione per le nuove assunzioni). Per il solo periodo d'imposta 2025 le societĂ che rispettano i requisiti di accantonamento, investimento e occupazione scendono al 20%.
IRAP · aliquota regionale
Si applica al valore della produzione netta, una base piĂ¹ ampia dell'utile: non ammette in deduzione gli interessi passivi, il costo del personale a tempo determinato e i compensi occasionali. Il costo dei dipendenti a tempo indeterminato è invece interamente deducibile. L'aliquota ordinaria è 3,90%, ma ogni regione puĂ² variarla.
Esempio pratico
Esempio: quante tasse paga una SRL con 100.000 € di utile
Prendiamo Alfa Srl, una società in Lombardia che chiude l'anno con un utile ante imposte di 100.000 € e nessuna variazione fiscale particolare. Il calcolo parte proprio da questo utile e segue due binari paralleli, uno per l'IRES e uno per l'IRAP, che poi si sommano.
Sul fronte IRES, la base imponibile coincide con l'utile di 100.000 € (in assenza di variazioni in aumento o in diminuzione) e l'aliquota è il 24%: fanno 24.000 € di imposta. Sul fronte IRAP, la base è il valore della produzione netta, che per semplicità qui coincide con l'utile, e l'aliquota ordinaria lombarda è il 3,90%: fanno altri 3.900 €. Il conto totale è quindi 27.900 €.
Il calcolo di Alfa Srl passo per passo
L'aliquota effettiva è quindi il 27,9% dell'utile: è il numero che conta davvero, piĂ¹ utile della singola aliquota IRES, perchĂ© racconta quanto pesano insieme tutte le imposte societarie. Se Alfa Srl decidesse poi di distribuire ai soci tutto l'utile netto, sui 72.100 € scatterebbe la ritenuta del 26% (18.746 €) e il carico complessivo salirebbe intorno al 46,6%. Cambia l'importo dell'utile e cambiano proporzioni e cifre: usa il simulatore qui sopra per vedere il tuo caso, con la tua regione e le tue opzioni.
Agevolazioni 2026
IRES premiale 2026: chi paga il 20% invece del 24%
L'IRES premiale è l'aliquota ridotta dal 24% al 20% riservata alle società che reinvestono gli utili e assumono, introdotta per il solo periodo d'imposta 2025 e dichiarata con il modello Redditi SC 2026. Non è una riduzione automatica: spetta solo a chi rispetta contemporaneamente tre condizioni, e vale una tantum, perché al momento non è stata prorogata per il 2026.
Per accedere al 20% la societĂ deve accantonare almeno l'80% dell'utile 2025 a riserva, reinvestire una quota di quell'utile (almeno il 30%, con un minimo del 24% dell'utile 2023) in beni strumentali tecnologici 4.0 e 5.0, e aumentare l'occupazione: nuove assunzioni a tempo indeterminato con incremento di almeno l'1% dei lavoratori stabili e nessuna riduzione dell'organico complessivo. Bastano il ricorso alla cassa integrazione nel 2024-2025 o la distribuzione di quelle riserve nei due anni successivi per far decadere il beneficio.
Attenzione a un punto che sfugge spesso: anche quando spetta il 20%, gli acconti dell'anno successivo vanno calcolati con l'aliquota ordinaria del 24%. Il risparmio riguarda il saldo, non l'acconto. Il simulatore lo gestisce giĂ in automatico: attiva l'opzione "IRES premiale" e confronta i due scenari. In F24 l'imposta agevolata si versa con i codici tributo 2048 (saldo) e 2049 (acconto).
Soci e dividendi
Come sono tassati gli utili e i dividendi di una SRL
Gli utili di una SRL sono tassati due volte: prima in capo alla societĂ con IRES e IRAP, poi in capo al socio quando vengono distribuiti sotto forma di dividendi. Ăˆ la cosiddetta doppia imposizione economica, ed è la differenza sostanziale rispetto a una ditta individuale, dove l'utile è tassato una sola volta con l'IRPEF dell'imprenditore.
Per i soci persone fisiche che detengono la partecipazione fuori dal regime d'impresa, i dividendi scontano una ritenuta a titolo d'imposta del 26%: la società la trattiene al momento della distribuzione e la versa con il codice tributo 1035. Al socio arriva il netto e non deve dichiarare nulla, perché la tassazione è già definitiva. Su 72.100 € di utile netto distribuito, per esempio, la ritenuta è di 18.746 € e al socio restano 53.354 €.
Ecco perché la scelta tra trattenere gli utili in società o distribuirli pesa parecchio, e perché molti amministratori valutano l'alternativa tra dividendo e compenso amministratore: il compenso è deducibile per la società e riduce l'IRES, ma è tassato IRPEF in capo a chi lo riceve e sconta i contributi. Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dall'utile, dall'aliquota IRPEF personale e dalla necessità di cassa. Il simulatore ti mostra il carico complessivo con e senza distribuzione, così parti dai numeri.
Oltre le imposte
Quanto costa mantenere una SRL oltre alle imposte
Le tasse non sono l'unico costo di una SRL. Ogni anno, a prescindere dall'utile, una società di capitali sostiene una serie di costi di gestione fissi che è bene mettere a bilancio quando si valuta se la forma societaria conviene. Metterli in fila aiuta a capire la soglia di utile sotto la quale una SRL diventa poco efficiente.
Le voci principali sono quattro. I contributi INPS dell'amministratore, se iscritto alla Gestione Separata o alla Gestione Commercianti, che possono valere alcune migliaia di euro l'anno. Il commercialista, che per una SRL con contabilità ordinaria parte tipicamente da 1.500-3.000 € annui e sale con la complessità . Il diritto camerale annuale dovuto alla Camera di Commercio. E la tassa di concessione governativa sui libri sociali, oltre ai costi una tantum di costituzione con il notaio. A questi si aggiungono spese variabili come la PEC, la firma digitale e l'eventuale revisione.
Sono cifre che il simulatore non calcola, perché dipendono dalla tua situazione, ma vanno tenute a mente accanto al conto di IRES e IRAP: è la somma di imposte e costi fissi a dirti il carico reale della tua SRL. Tenere sotto controllo queste uscite ricorrenti, insieme alle scadenze fiscali, è esattamente il tipo di visione d'insieme che un software di gestione finanziaria ti dà ogni giorno.
Agevolazioni 2025-2027
Maxi-deduzione per le nuove assunzioni
La maxi-deduzione per le nuove assunzioni è un'agevolazione che abbassa la base IRES di chi assume a tempo indeterminato: il costo del nuovo personale si deduce maggiorato del 20% (deduzione al 120%), che sale al 30% (130%) per le categorie svantaggiate come giovani under 30, donne con figli, ex percettori di reddito di cittadinanza e persone con disabilitĂ . Ăˆ confermata per il triennio 2025-2027 ed è, di fatto, l'erede dell'ACE per premiare chi investe, in questo caso sul lavoro anzichĂ© sul capitale.
La maggiorazione spetta solo se c'è incremento occupazionale reale: i dipendenti a tempo indeterminato a fine anno devono essere piĂ¹ di quelli dell'anno prima, considerando anche le societĂ del gruppo. Riduce esclusivamente l'IRES, non l'IRAP, e per legge non si considera nel calcolo degli acconti, che restano parametrati all'imposta piena. Nel simulatore attivi l'opzione "Maxi-deduzione assunzioni", inserisci il costo agevolabile e scegli 120% o 130%: vedrai la deduzione applicata alla sola base IRES e gli acconti calcolati correttamente al lordo.
La definizione
Cos'è l'IRAP
L'IRAP è l'imposta regionale sulle attivitĂ produttive: si applica al valore della produzione netta di un'impresa, non all'utile. Ăˆ dovuta da societĂ di capitali, societĂ di persone e professionisti con autonoma organizzazione, e viene versata alla regione in cui l'attivitĂ ha sede. Per le SRL l'aliquota ordinaria è il 3,90%, ma ogni regione puĂ² aumentarla o ridurla.
La differenza chiave rispetto all'IRES è la base di calcolo: l'IRAP non ammette in deduzione gli interessi passivi, il costo del personale a tempo determinato e i compensi occasionali. Per questo la sua base imponibile è quasi sempre piĂ¹ ampia dell'utile, e l'imposta si paga anche in anni in cui la societĂ guadagna poco. Chi la paga, quando si versa e con quali aliquote lo vedi in dettaglio nelle sezioni qui sotto.
Aliquote regionali
Aliquote IRAP per regione (2026)
L'aliquota IRAP ordinaria per le societĂ di capitali è il 3,90%, ma non è uguale ovunque: ogni regione puĂ² alzarla o ridurla, e alcune applicano maggiorazioni legate alla sanitĂ . Ecco le aliquote in vigore nel 2026, quelle che il simulatore usa quando scegli la regione (e che puoi comunque modificare a mano).
| Aliquota | Regioni |
|---|---|
| 3,90% (ordinaria) | Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto |
| 4,82% (maggiorata) | Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Sicilia |
| 4,97% | Campania |
Scadenze
Quando si pagano: saldo, acconti e rate
Le imposte di una SRL non si versano tutte in una volta. Il grosso arriva a giugno, con il saldo dell'anno precedente e il primo acconto di quello in corso; il resto a novembre, col secondo acconto. Gli acconti seguono il metodo storico (40% + 60% dell'imposta dell'anno prima) e il versamento di giugno si puĂ² rateizzare. Ecco il calendario completo.
| Scadenza | Cosa si versa | Note |
|---|---|---|
| 30 giugno | Saldo anno precedente + 1º acconto (40%) | Rateizzabile fino a 7 rate mensili, ultima il 16 dicembre, interessi 0,33%/mese |
| 30 luglio | Stesso versamento con maggiorazione 0,40% | Per chi salta la scadenza di giugno |
| 30 novembre | 2º acconto (60%) | Non rateizzabile; unica soluzione se l'acconto totale non supera 257,52 € |
Modello F24
Codici tributo F24
Ogni imposta ha il suo codice tributo da indicare nel modello F24. Sbagliarlo o dimenticarne uno è uno degli errori piĂ¹ frequenti: qui trovi tutti quelli che possono servire a una SRL, dal saldo IRES alla ritenuta sui dividendi. Il simulatore te li ripropone in base alle opzioni che attivi.
| Codice | Cosa paga |
|---|---|
| 2003 | IRES · saldo |
| 2001 / 2002 | IRES · primo e secondo acconto |
| 2048 / 2049 | IRES premiale 20% · saldo e acconto |
| 3800 | IRAP · saldo |
| 3812 / 3813 | IRAP · primo e secondo acconto |
| 1035 | Ritenuta 26% sui dividendi distribuiti |
| 1668 | Interessi per rateazione |
Confronto
SRL o ditta individuale: chi paga meno?
Non esiste una risposta valida per tutti, perchĂ© le due forme si tassano in modo opposto: la SRL con un'aliquota fissa piĂ¹ la ritenuta sui dividendi, la ditta individuale con l'IRPEF progressiva ma senza IRAP nĂ© doppia imposizione. Il confronto qui sotto mette in fila le differenze che pesano di piĂ¹ sulla scelta.
| SRL | Ditta individuale | |
|---|---|---|
| Imposta sul reddito | IRES 24% (proporzionale) | IRPEF 23-43% (progressiva) |
| IRAP | Dovuta (3,90% ordinaria) | Esclusa dal 2022 |
| Utili prelevati | Ritenuta 26% sui dividendi | GiĂ tassati IRPEF, nessuna doppia imposizione |
| ResponsabilitĂ | Limitata al capitale | Illimitata, patrimonio personale |
Con utili alti e reinvestiti la SRL diventa piĂ¹ efficiente; con utili bassi e interamente prelevati spesso vince la ditta individuale o il forfettario. Ăˆ una valutazione da fare col commercialista, partendo dai numeri che il simulatore ti dĂ .
Da evitare
Gli errori piĂ¹ comuni nel calcolo delle tasse di una SRL
- Confondere l'utile civilistico con il reddito imponibile. L'IRES non si calcola sull'utile di bilancio, ma su quell'utile corretto con le variazioni fiscali in aumento e in diminuzione previste dal TUIR. Costi indeducibili come multe o quote di rappresentanza fanno salire la base rispetto all'utile contabile.
- Applicare all'IRAP la stessa base dell'IRES. La base IRAP è il valore della produzione netta ed è piĂ¹ ampia: non ammette la deduzione degli interessi passivi nĂ© del costo del personale a tempo determinato. Partire dall'utile e non correggerlo porta a sottostimare l'IRAP.
- Calcolare gli acconti sull'aliquota agevolata. Con l'IRES premiale al 20% o con la maxi-deduzione attiva, gli acconti dell'anno successivo vanno comunque calcolati sull'imposta ordinaria al 24% e senza agevolazioni. Chi li calcola sull'imposta ridotta versa meno del dovuto e rischia sanzioni.
- Dimenticare la ritenuta del 26% sui dividendi. L'utile netto in società non è quello che arriva ai soci: sulla distribuzione va trattenuto e versato il 26% con il codice 1035. Ragionare solo sull'imposta societaria fa dimenticare metà del carico fiscale complessivo.
- Non rateizzare quando conviene. Il saldo e il primo acconto di giugno si possono spalmare fino a 7 rate mensili con interessi contenuti dello 0,33% al mese: un aiuto alla cassa che molti ignorano, versando tutto in un'unica soluzione.
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