Margine commerciale: che cos’è e come si calcola

Soprattutto per le imprese che operano nel settore del commercio al dettaglio e della produzione, il margine commerciale si rivela un concetto importante. Se sei interessato a conoscere il motivo per cui il margine commerciale è un indice cruciale per valutare l’efficienza operativa e determinare la redditività di un’attività commerciale, leggi l’articolo che abbiamo dedicato all’argomento.

Che cos’è il margine commerciale?

Il margine commerciale è essenzialmente la differenza tra il ricavo generato dalle vendite e il costo dei beni venduti – o COGS, acronimo di Cost Of Goods Sold –. In altre parole, indica quanto rimane del ricavato delle vendite, dopo che sono state coperte le spese direttamente associate alla produzione o all’acquisizione dei beni. Queste spese possono includere il costo del processo produttivo, il costo relativo all’acquisto delle merci, quello inerente alle spese di spedizione e altri costi operativi, direttamente correlati alla vendita di prodotti o servizi.

L’impatto finanziario del margine commerciale

Il margine commerciale ha un impatto significativo sulla redditività complessiva di un’azienda. Un margine più elevato indica una maggiore efficienza e la capacità di generare più profitti da ogni unità venduta. D’altro canto, un margine più basso può indicare problemi di costo, prezzi poco competitivi o inefficienze operative che richiedono attenzione. Calcolare il margine commerciale aiuta anche a determinare il prezzo di vendita ottimale per massimizzare i profitti. Considerando il margine desiderato e i costi associati, è dunque possibile stabilire un prezzo che sia competitivo sul mercato, ma che consenta comunque di raggiungere gli obiettivi di redditività.

Come calcolare il margine commerciale?

Il calcolo del margine commerciale è abbastanza semplice e può essere espresso sia in valore assoluto, che in percentuale.

Ecco la formula di base:

Calcolo Margine Commerciale = Ricavo delle vendite – Costo dei beni venduti

Se invece si desidera esprimere il margine commerciale come percentuale del ricavo delle vendite, la formula da utilizzare è la seguente:

Calcolo Margine Commerciale Percentuale = (Margine Commerciale / Ricavo delle vendite) * 100

Come valutare il risultato del calcolo del margine commerciale

Abbiamo appena indicato le formule per calcolare il margine commerciale, ma come si valuta il risultato ottenuto? Ecco 5 condizioni che dovresti considerare:

  1. Confronto con gli standard del settore: è importante paragonare il margine commerciale ottenuto con gli standard del tuo settore di riferimento, per determinare se l’azienda sta operando in modo efficiente rispetto alla concorrenza.
  2. Tendenze storiche: analizzare i margini commerciali nel tempo può fornire informazioni preziose sulle tendenze di redditività dell’azienda. L’aumento progressivo dei margini commerciali, per esempio, potrebbe indicare un miglioramento delle operazioni o una maggiore efficienza nei costi.
  3. Analisi delle variazioni: se il margine commerciale subisce cambiamenti significativi nel tempo, è utile individuare le cause di tali variazioni. Potrebbero essere dovute a cambiamenti nei costi dei materiali, nei prezzi di vendita o nelle strategie di pricing dell’azienda.
  4. Rapporto con altri indicatori finanziari: per avere una visione più completa della salute finanziaria dell’azienda, valuta il margine commerciale insieme ad altri indicatori finanziari, come il margine di profitto netto o l’EBITDA.
  5. Confronto con gli obiettivi aziendali: relaziona il margine commerciale con i goal finanziari dell’azienda. Se gli obiettivi non vengono raggiunti, potrebbe essere utile rivedere le strategie operative o di pricing.

Strategie per ottimizzare il margine commerciale

Migliorare il margine commerciale è essenziale per garantire la sostenibilità e la crescita dell’attività. Il nostro consiglio è quello di applicare alcune strategie che potrebbero rivelarsi utilissime:

  • Negoziazione con fornitori: ottenere prezzi più competitivi per le merci acquistate può ridurre il costo dei beni venduti.
  • Ottimizzazione dell’inventario: ridurre gli sprechi e mantenere un inventario efficiente può abbattere i costi associati alla gestione delle scorte.
  • Diversificazione delle fonti di reddito: espandere l’offerta di prodotti o servizi può aumentare il ricavo delle vendite senza aumentare proporzionalmente i costi dei beni venduti.
  • Monitoraggio dei prezzi: analizzare i prezzi di vendita e adattarli in base alla domanda e alla concorrenza può migliorare la redditività.

Qual’è la differenza tra margine commerciale e il margine di guadagno

Sebbene spesso utilizzati in modo intercambiabile, esiste una distinzione chiara tra il margine commerciale e il margine di guadagno. Come accennato, il margine commerciale rappresenta la differenza tra il prezzo di vendita di un prodotto e il costo dei beni venduti, focalizzandosi esclusivamente sui costi direttamente associati alla produzione o all’acquisizione dei beni; d’altro canto, il margine di guadagno include una visione più ampia della redditività, considerando la differenza tra il ricavo totale e i costi totali, che possono includere anche i costi operativi come spese generali, marketing, amministrazione e altri.

In sostanza, mentre il margine commerciale si concentra sulla redditività specifica delle vendite di prodotti o servizi, il margine di guadagno fornisce una visione più completa della performance finanziaria complessiva dell’azienda, includendo una gamma più ampia di entrate e costi.

Come monitorare e analizzare il margine commerciale

Per garantire una gestione efficace del margine commerciale, è importante monitorare regolarmente le metriche chiave e analizzare i dati finanziari. Gli strumenti di contabilità e gestione possono aiutare a tenere traccia delle vendite, dei costi dei beni venduti e del margine percentuale di guadagno.

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