Break Even Point definizione e utilità del punto di pareggio

break even point

Il Break Even Point, conosciuto anche come punto di pareggio o con l’acronimo BEP, è un concetto tanto semplice quanto centrale a livello aziendale: non è un caso che venga considerato uno dei metodi più efficaci per ridurre il rischio imprenditoriale!

Ma che cos’è il BEP? E perché eseguire l’analisi del punto di pareggio contribuisce alla sostenibilità e alla crescita dell’azienda?

Continua a leggere l’articolo per scoprirlo.

Break Even Point, che cos’è e a cosa serve?

I ricavi coprono esattamente i costi e l’azienda non registra alcuna perdita e non ottiene utili? È proprio allora che si verifica il Break Even Point. 

In questo punto, l’attività aziendale si neutralizza, raggiunge l’equilibrio perfetto e l’imprenditore non ha profitto, ma non subisce nemmeno perdite.

Questa definizione può lasciar credere che il punto di pareggio di un’azienda non sia altro che un concetto più che altro teorico e aleatorio. Invece il Break Even Point ricopre un ruolo essenziale per qualsiasi decisione che l’imprenditore abbia intenzione di prendere tutelando la solidità della sua azienda.

Il calcolo del Break Even Point è importante perché consente all’imprenditore di comprendere il punto in cui il proprio business diventa a tutti gli effetti sostenibile e inizia a generare profitti.

Ma vediamo nel dettaglio i momenti topici della vita aziendale in cui il calcolo del BEP può esserti utile:

  1. Pianificare: individuare il punto di pareggio consente all’imprenditore di programmare le azioni per raggiungere l’equilibrio finanziario e la crescita del proprio business. Un esempio pratico: BEP alla mano, puoi determinare il numero di unità che devi vendere per coprire i costi fissi e iniziare a generare profitti.
  2. Prevedere le entrate: il Break Even Point ti anticipa quante entrate sono necessarie per coprire i costi per iniziare a produrre utili. Questo ti consentirà, per esempio, di stabilire gli obiettivi di vendita.
  3. Prendere decisioni strategiche: aumento o diminuzione dei prezzi, diversificazione dei prodotti o riduzione dei costi. Qualsiasi sia la scelta che stai per intraprendere, conoscere il BEP ti consentirà di adattare il tuo business alle condizioni del mercato e alle esigenze dei clienti.
  4. Ottimizzare: il BEP ti aiuta a individuare le aree della tua attività in cui i costi sono troppo alti rispetto alle entrate, e quindi di trovare modi efficaci per ridurli. Ciò contribuirà a rendere il tuo business più efficiente e redditizio.
  5. Monitorare le performance: calcolando con cadenza regolare il punto di pareggio, l’imprenditore può monitorare l’andamento del proprio business nel tempo e verificare se sta raggiungendo gli obiettivi prefissati.

Come si calcola il BEP?

Per calcolare il Break Even Point puoi utilizzare una formula aritmetica. In alternativa, se preferisci avere la rappresentazione grafica del tuo punto di pareggio, puoi avvalerti di un piano cartesiano.

Calcolo del BEP con la formula aritmetica.

Come già abbiamo avuto modo di dire, il Break Even Point è la quantità di unità che è necessario produrre per coprire i costi. Per poterlo determinare, dunque, è essenziale conoscere i costi fissi dell’azienda – CF, il prezzo di vendita di un’unica unità di prodotto – PV, e i costi variabili unitari – CVU, così denominati in quanto si riferiscono a ogni singola unità prodotta.

In sintesi, il Break Even Point si ottiene facendo il rapporto tra i costi fissi e il risultato della sottrazione tra il prezzo di vendita e il costo variabile unitario, anche conosciuto come margine di contribuzione

BEP = CF / (PV – CVU)

Calcolo del BEP con il grafico cartesiano

Per calcolare graficamente il Break Even Point si devono invece rappresentare su un piano cartesiano i costi fissi e i ricavi sull’asse delle ordinate (Y) e le quantità prodotte e vendute sull’asse delle ascisse (X).

I costi fissi non dipendono dalla produzione considerata, per questo vengono rappresentati da una linea retta parallela all’asse delle X, mentre quella dei ricavi totali parte dal punto O, o origine, degli anni e cresce in modo proporzionale al variare delle due variabili.

Il punto in cui si incontrano i ricavi totali con il costi totali è il BEP, l’equilibrio perfetto di produzione, al raggiungimento del quale l’azienda non registra alcuna perdita e non ottiene utili.

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